Codice
CA.QSA.F301.25
Fa parte del percorso
L’attenzione verso il mondo della disabilità, ma in particolare verso le persone che nelle situazioni critiche di un’emergenza richiedono particolare attenzione nel tutelarle, nasce e si consolida dalla personale esperienza maturata negli anni di lavoro nei vigili del fuoco, una condizione concreta nell’incontro di queste persone reali. Durante il terremoto di Amatrice, nel 2016, incontrai Roberta, mamma di Marco un ragazzo autistico. Per lei gestire quella situazione fu difficilissimo non solo per le conseguenze del sisma, ma anche per la risposta che gli diede il sistema dei soccorsi che non fu capace di identificare le specifiche necessità di questo ragazzo. “Ci hanno risposto che non avrebbero fatto alcun favoritismo, che dovevano trattare tutti allo stesso modo. Anche se non è stato facile abbiamo cercato di capire le loro motivazioni, di giustificare tanta rigidità (dettata forse dal caos, dal carico emotivo, dalla stanchezza per il lavoro svolto, o forse più semplicemente dall’ignoranza), tant’è che abbiamo deciso di dormire in auto perché la paura di rientrare in casa, anche se non sembra danneggiata, supera qualsiasi altro tipo di disagio. Abbiamo trascorso così due notti, mentre la terza l’abbiamo passata nel camper che una famiglia aquilana, anch’essa con un figlio autistico, ci ha messo a disposizione. Convivere con un bambino autistico è di per se difficile, ma lo è ancor di più in momenti come questi. (…) in quel momento Marco era un bambino invisibile”.
Obiettivi
L’attenzione verso la sicurezza delle persone con specifiche necessità nasce dalla presa d’atto della loro oggettiva presenza negli ambienti della vita quotidiana, dai luoghi di lavoro agli spazi collettivi. L’UNDRR, l’ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio da disastri, stima che il 15% della popolazione mondiale viva in condizioni di disabilità, ma anche altre persone (ad esempio gli anziani, i bambini, le donne in stato di gravidanza, ecc.) richiedono un’attenzione specifica al riguardo. Inoltre il concetto di specifica necessità si può riferire anche al rapporto tra le persone e il contesto ambientale in cui si muovono, tanto che un’indagine ISTAT del 2013 riferisce che circa 13 milioni di persone di 15 anni e più risultano avere limitazioni funzionali, invalidità o cronicità gravi (25,5% della popolazione residente di pari età) per le quali l’interazione tra condizioni di salute e fattori ambientali può tradursi in restrizioni dell’inclusione sociale.
Gli stessi aspetti sono considerati anche nell’ambito del D.Lgs. 81/08, art. 63, e nel codice di Prevenzione Incendi (D.M. 3/8/2015 e seguenti), nonché in altre norme riguardanti la sicurezza in caso d’incendio.
Programma
- Analisi normativa
- Indicazioni progettuali
- Gestione dell’emergenza con indicazioni operative, considerando le persone con disabilità.
A chi è rivolto
HSE Manager, RSPP, ASPP, DL SPP e soggetti che si occupano della gestione della sicurezza sul lavoro in azienda.
Il corso costituisce aggiornamento pari a 4 crediti formativi per RSPP, ASPP e DL SPP, ai sensi dell'Accordo della Conferenza Stato Regioni del 7 luglio 2016. È valido inoltre per l'aggiornamento dei formatori in materia di salute e sicurezza, salvo corrispondenza sulle singole aree tematiche, ai sensi del Decreto Interministeriale del 6.03.2013 e per l'aggiornamento dei coordinatori per la progettazione e per l'esecuzione dei lavori (CSP/CSE) ai sensi dell'Allegato XIV del D.Lgs. 81/08.
Relatori
Stefano Zanut
Architetto, ex Direttore Vice-Dirigente del Corpo Nazionale Vigili Del Fuoco, ha svolto servizio presso i Comandi Provinciali di Venezia e Pordenone, di cui nell'ultimo come Responsabile dei Servizi di Prevenzione Incendi, Statistica e Comunicazione Istituzionale. Oltre ai compiti istituzionali nell'ambito del soccorso e della prevenzione incendi, al suo attivo ha un'intensa attività di didattica e di ricerca nel campo della sicurezza in caso d'incendio e della gestione dell'emergenza, con particolare attenzione ai temi connessi con la vulnerabilità di persone e contesti.
Informazioni
Ecco tutte le info pratiche per partecipare al corso.
Sede
SEDE DI PORDENONE - Piazzetta del Portello, 2
Durata
4 ore
Incontri
1
Costo a persona
200,00 Euro + IVA iscritto a Confindustria Veneto Est e Confindustria Alto Adriatico sede di Pordenone
250,00 Euro + IVA
Durante lo svolgimento, o al termine dell’attività formativa, il materiale didattico verrà reso disponibile in versione digitale.
Per conoscere le Agevolazioni previste sui nostri corsi, consultare le Note Organizzative.
Calendario
18 novembre 2025 - orario 9.00/13.00
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Referente area:
Matteo Scomparin
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telefono
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