Il progetto è realizzato grazie ai fondi europei della Regione del Veneto.

Deliberazione della Giunta Regionale DGR n. 1102 del 15 settembre 2025

"WELL-FARE - Il welfare che connette. Reti territoriali per il welfare aziendale"
CUP H41J25001690007

Progetto FSE 399-01-1102-2025 che, forte dell’esperienza maturata da UNIS&F nell’ambito della parità di genere, si pone l’obiettivo di promuove un cambiamento culturale e organizzativo nelle imprese, orientato alla parità, all’inclusione e al benessere lavorativo, in linea con la UNI PdR 125:2022, incidendo su modelli organizzativi, pratiche quotidiane e cultura aziendale, per costruire ambienti di lavoro più equi, rispettosi e valorizzanti.

Obiettivi

Con la DGR n. 1102 Regione Veneto si è posta l’obiettivo di promuovere un cambiamento culturale e strutturale di ampia portata, capace di superare una visione frammentata e settoriale del welfare e di attivare dinamiche trasformative che connettano in modo virtuoso il mondo delle imprese con le reti sociali e istituzionali dei territori. L’obiettivo è generare un impatto sociale diffuso, duraturo e misurabile, favorendo una convergenza sinergica tra risorse, competenze e visioni strategiche, nella convinzione che il benessere delle persone – in quanto lavoratori, cittadini, genitori, caregiver, membri di una comunità - sia una responsabilità condivisa che richiede azioni coordinate, sostenibili e radicate nei contesti locali.

Il progetto "Welfare per il benessere e l’attrattività delle aziende del parco San Michele" nasce dalla volontà di promuovere un modello evoluto di welfare aziendale e territoriale, capace di generare impatti concreti sul benessere delle persone e sulla competitività delle imprese. L’iniziativa prende avvio dall’analisi dei fabbisogni emersi nel Parco Industriale San Michele nel Quartier del Piave, dove la presenza di imprese, spesso prive di strumenti strutturati di welfare, si accompagna a una crescente consapevolezza sull’importanza di sostenere i lavoratori nella gestione delle sfide familiari. La difficoltà nel conciliare vita e lavoro, la cura dei figli, dei genitori anziani o di situazioni di disabilità, rappresentano fattori critici che incidono sulla qualità della vita e sulla produttività. Le imprese manifestano l’esigenza di rafforzare la propria attrattività, fidelizzare il personale e costruire ambienti di lavoro inclusivi.

Il progetto mira a costruire una rete territoriale stabile e generativa, coinvolgendo aziende insediate nel quartier del Piave, Confindustria Veneto Est, i Comuni di Pieve di Soligo e Sernaglia della Battaglia, insieme ad attori sociali e istituzionali. In linea con la DGR 1102/25, la rete sarà formalizzata tramite un Protocollo che definirà obiettivi, modalità di collaborazione e visione condivisa, individuando i servizi da attivare e rafforzando la governance locale. Il Protocollo si integrerà con l’Intesa “Smart Oasis”, promossa da Confindustria Veneto Est per migliorare la qualità e la sostenibilità delle aree industriali, anche attraverso iniziative di responsabilità sociale e comunità energetiche.

La finalità è duplice: costruire piani di welfare su misura, accessibili anche alle PMI, e valorizzare i servizi già presenti nel territorio, favorendo prossimità e co-progettazione. Il progetto si integra anche con l’iniziativa GAL Alta Marca Trevigiana, condividendo l’obiettivo di promuovere il benessere come leva di sviluppo territoriale.

Modalità

Il progetto si propone di iniziare a generare un cambiamento culturale e organizzativo nel territorio del Quartier del Piave, promuovendo un welfare aziendale e territoriale che sia accessibile, concreto e sostenibile, anche per le PMI, lì insediate.

Tempi di realizzazione

Il progetto ha una durata di 18 mesi, a partire da gennaio 2026 e mira a generare un cambiamento culturale profondo, capace di tradursi in pratiche quotidiane e in politiche aziendali sostenibili nel tempo.

Destinatari

Il progetto “Welfare per il benessere e l’attrattività delle aziende del Parco San Michele” si rivolge a una molteplicità di soggetti, in coerenza con l’impianto della DGR 1102/25, che promuove interventi integrati tra imprese, enti locali e comunità. L’azione progettuale nasce da una prima lettura dei fabbisogni rilevati nel contesto produttivo del Parco Industriale San Michele e nei territori dei Comuni di Pieve di Soligo e Sernaglia della Battaglia, con l’obiettivo di generare impatti concreti e duraturi su più livelli. In ambito aziendale, il progetto coinvolge lavoratori e lavoratrici occupati presso le imprese insediate nell’area del Parco, con particolare attenzione a coloro che vivono situazioni di fragilità o che si trovano a gestire responsabilità familiari complesse, come la genitorialità, la cura dei figli, l’assistenza a persone con disabilità o a genitori anziani. Accanto a loro, sono destinatari anche gli imprenditori e le figure responsabili delle risorse umane, che saranno attivamente coinvolti nei percorsi di analisi dei bisogni, progettazione e attuazione dei piani di welfare. In ambito territoriale, il progetto prevede il coinvolgimento diretto delle amministrazioni comunali di Pieve di Soligo e Sernaglia della Battaglia, che assumono un ruolo strategico come partner di rete e facilitatori della connessione tra imprese e servizi pubblici e che già stanno lavorando, assieme ad altri due comuni limitrofi (Farra di Soligo e Refrontolo) in un progetto sul tema “Benessere”, iniziativa del GAL Alta Marca (Bando pubblico GAL Intervento ISL 05 GR AVEPA n. 372211). A fianco delle istituzioni, saranno attivate le associazioni del territorio, gli enti del Terzo Settore e i servizi pubblici e privati, con l’obiettivo di costruire un welfare di prossimità, capace di integrare le misure aziendali con quelle comunitarie.

Il progetto “Welfare per il benessere e l’attrattività delle aziende del Parco San Michele” si sviluppa attraverso due macrofasi strettamente integrate, pensate per accompagnare imprese e territorio in un percorso evolutivo verso un sistema di welfare aziendale e comunitario più inclusivo e sostenibile. La FASE 1 è dedicata alla costruzione di una rete territoriale stabile e generativa, che metta in connessione aziende, enti locali, associazioni e servizi. In questo contesto, verranno organizzati eventi di promozione e sensibilizzazione, focus group, incontri di coordinamento e attività di storytelling, con il supporto di due figure dedicate all’animazione territoriale che mapperanno bisogni e servizi.

Le persone e le imprese saranno coinvolte in momenti di confronto e progettazione condivisa, con l’obiettivo di definire una visione strategica comune e formalizzare un protocollo di rete.

FASE 1

Saranno attivati i seguenti interventi:

  • 2 eventi di promozione welfare
  • 2 borse di animazione territoriale
  • 5 ed. focus group
  • 1 ed. incontri di rete e coordinamento
  • 1 ed. project work
  • 1 storytelling
  • 1 evento finale
FASE 2

La FASE 2 è incentrata sulla costruzione e attuazione dei piani di welfare aziendale e interaziendale, calibrati sulle specificità delle imprese aderenti. Attraverso attività di formazione e consulenze specialistiche, le aziende partner saranno accompagnate nella definizione di misure concrete a favore dei lavoratori e delle loro famiglie. In questa fase saranno attivati:

  • 33 ed. FORMAZIONE - Le basi del welfare- 4 ore
  • 1 ed. CONSULENZA Spec. di gruppo su Welfare1
  • Project work interaziendale
  • 4 ed. ACTION RESEARCH per la costruzione partecipata del Piano di Welfare Aziendale
  • 1 storytelling

A questi si aggiungono le DOTA per supportare le imprese nell’attuazione dei piani di welfare.

Risultati attesi

L’obiettivo generale è favorire il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, migliorare la qualità della vita e rafforzare la coesione tra imprese e comunità locale, attraverso l’attivazione di reti stabili e la valorizzazione dei servizi esistenti. In coerenza con le finalità della DGR 1102/25, il progetto intende diffondere la cultura del welfare aziendale, riconoscendolo come una leva strategica per accrescere la competitività, fidelizzare il personale e rendere le imprese più attrattive, superando le resistenze culturali e organizzative ancora presenti, in particolare tra le piccole e medie imprese. Intende inoltre sviluppare piani di welfare aziendali personalizzati, capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori e delle loro famiglie, con un’attenzione specifica alle esigenze legate alla genitorialità, alla cura dei figli, alla gestione di situazioni di disabilità e all’assistenza agli anziani.

Un altro obiettivo centrale è il rafforzamento delle reti territoriali multistakeholder, attraverso il coinvolgimento attivo di enti locali, associazioni, servizi pubblici e privati, al fine di costruire un ecosistema di welfare condiviso e generativo. Il progetto mira anche a valorizzare e integrare i servizi già presenti nel territorio, promuovendo la prossimità e la co-progettazione tra imprese e comunità. Infine, si vuole rendere il welfare un elemento distintivo e motivante, capace di attrarre nuovi talenti, favorire l’inserimento lavorativo e contrastare l’abbandono del lavoro, con particolare attenzione ai contesti produttivi più fragili o periferici.

Gli obiettivi specifici includono:

  • la realizzazione di quattro piani di welfare aziendale nel territorio del Quartier del Piave Parco San Michele;
  • il coinvolgimento attivo di lavoratori e lavoratrici in percorsi formativi, consulenziali e di ascolto;
  • l’attivazione di iniziative di ascolto dei bisogni e orientamento sul territorio, anche in collaborazione con i Comuni di Pieve di Soligo e Sernaglia della Battaglia;
  • la produzione di report di analisi e storytelling per valorizzare le esperienze e diffondere le buone pratiche;
  • la costruzione di un protocollo di rete tra imprese, enti locali e soggetti del terzo settore, come base per future collaborazioni.

Partner del progetto

Nel progetto sono coinvolte diverse tipologie di partner: aziende, enti di formazione, associazioni di categoria, comuni.

Attività formative previste

BORSA DI ANIMAZIONE TERRITORIALE
Borsa di Animazione Territoriale - Mappatura per il Welfare


BORSA DI ANIMAZIONE TERRITORIALE
Borsa di Animazione Territoriale - Connessioni per il Welfare
testo colorato


ACTION RESEARCH
Costruzione partecipata Piano Welfare Aziendale
Durata: 6 ore


CONSULENZA SPECIALISTICA DI GRUPPO
Welfare su misura: soluzioni concrete per il benessere e la produttività in
Durata: 4 ore


DOTAZIONI
Dotazione Piano di Welfare Aziendale


DOTAZIONI
Dotazione Piano di Welfare Aziendale - Sogno Veneto S.P.A.


EVENTI
Evento finale
Durata: 4 ore


EVENTI
Welfare che Connette - Promuovere il benessere nelle imprese e nel territorio
Durata: 2 ore


FOCUS GROUP
Welfare che Connette: dialoghi sul benessere tra imprese, territori e comunità
Durata: 4 ore


INCONTRI DI RETE E COORDINAMENTO
Incontri di rete e di coordinamento
Durata: 16 ore


FORMAZIONE DI GRUPPO IN AULA
Le basi del welfare
Durata: 4 ore


PROJECT WORK
Project Work F1 - Costruzione condivisa del protocollo di rete territoriale
Durata: 8 ore


PROJECT WORK
Project Work F2 - Welfare che connette i bisogni: riflessioni condivise per azioni
Durata: 4 ore


STORYTELLING DI PROGETTO
Storytelling di progetto - Macrofase 1: Raccontare il cambiamento
testo colorato


STORYTELLING DI PROGETTO
Storytelling di progetto - Macrofase 2: Valorizzare le esperienze