Codice
CA.QSA.F368.26
Fa parte del percorso
Obiettivi
Fornire un quadro integrato e operativo per riconoscere, valutare e gestire i rischi emergenti secondo ISO/TS 31050, in coerenza con ISO 31000 e con approcci di resilienza (ISO 22316), con applicazioni pratiche a SSL (ISO 45001/45003), così da rafforzare prevenzione e capacità adattiva dell’organizzazione.
Finalità formative
Il corso ha la finalità di sviluppare nei partecipanti la capacità di riconoscere, analizzare e gestire in modo strutturato i rischi emergenti, integrandoli nei processi organizzativi di risk management, resilienza e salute e sicurezza sul lavoro. Attraverso riferimenti agli standard internazionali e attività applicative, il percorso mira a rafforzare competenze operative per anticipare segnali di cambiamento, valutare l’incertezza e progettare risposte efficaci e adattive, contribuendo alla continuità e alla robustezza dell’organizzazione.
Programma
Modulo 1 — Fondamenti e processo di risk management
Unità 1.1 — Avvio lavori e aspettative
Unità 1.2 — Che cosa sono i rischi emergenti
· Obiettivi specifici:
o Chiarire definizioni e caratteristiche dei rischi emergenti.
o Collegare esempi concreti a dinamiche di cambiamento.
· Risultati attesi:
o Definire “rischio emergente”; riconoscere caratteristiche tipiche; produrre 2–3 esempi settoriali.
· Contenuti: definizioni, proprietà (novità, incertezza, interdipendenze), esempi;
· Strategia/metodologia: lezione interattiva con esempi; mini-esercizio individuale.
· Verifica: cumulativa finale
Unità 1.3 — ISO 31000 come ossatura del processo
· Obiettivi specifici:
o Richiamare principi, framework e processo di ISO 31000.
o Allineare terminologia e fasi al tema “emergenti”.
· Risultati attesi:
o Descrivere fasi del processo; mappare ruoli/responsabilità; selezionare punti di integrazione con 31050.
· Contenuti: principi, governance del rischio, processo (scopo/contesto, valutazione, trattamento, monitoraggio, comunicazione).
· Strategia/metodologia: lezione interattiva; confronto su prassi aziendali.
· Verifica: cumulativa finale
Modulo 2 — Individuazione, analisi e valutazione dei rischi emergenti
Unità 2.1 — Individuare i rischi emergenti
· Obiettivi specifici:
o Impostare scouting e horizon scanning; usare segnali deboli e fonti.
· Risultati attesi:
o Impostare una check-list di fonti; selezionare indicatori precoci; proporre un flusso di segnalazione interno.
· Contenuti: fonti interne/esterne, stakeholder, scenari, segnalazioni.
· Strategia/metodologia: caso di studio breve, lavoro in coppie.
· Verifica: cumulativa finale
Unità 2.2 — Analizzare e valutare i rischi emergenti
· Obiettivi specifici:
o Gestire incertezza/variabilità; scegliere criteri e strumenti di valutazione.
· Risultati attesi:
o Applicare un set minimo di criteri (probabilità dinamica, gravità, rilevabilità, prontezza); confrontare 2 metodi di scoring.
· Contenuti: tecniche di analisi qualitative/semi-quantitative; aggiornamento periodico; collegamento a matrici rischio-resilienza.
· Strategia/metodologia: lezione + micro-esercizio su una matrice adattiva.
· Verifica: cumulativa finale
Modulo 3 — Trattamento, monitoraggio e resilienza
Unità 3.1 — Trattare e monitorare i rischi emergenti
· Obiettivi specifici:
o Definire opzioni di trattamento flessibili; strutturare monitoraggio e trigger di revisione.
· Risultati attesi:
o Progettare un piano di trattamento con misure graduali; stabilire KPI e frequenze di review.
· Contenuti: piani di risposta
· Strategia/metodologia: esercizio guidato su un caso.
· Verifica: cumulativa finale
Unità 3.2 — Resilienza organizzativa (ISO 22316) e integrazione
· Obiettivi specifici:
o Collegare risk management e capacità di assorbire/adattarsi/trasformarsi.
· Risultati attesi:
o Identificare capacità/resourcing abilitanti; delineare iniziative per rafforzare resilienza e continuità.
· Contenuti: principi ISO 22316; leadership, cultura, informazioni, risorse;
· Strategia/metodologia: lezione + brainstorming strutturato.
· Verifica: cumulativa finale
Modulo 4 — Applicazioni a SSL (ISO 45001/45003)
Unità 4.1 — Traduzione operativa in SSL
· Obiettivi specifici:
o Trasferire i principi a politiche, processi e competenze SSL.
· Risultati attesi:
o Integrare rischi emergenti in PDCA SSL; proporre misure su ruoli/competenze e monitoraggi psicosociali/organizzativi.
· Contenuti: raccordi con ISO 45001 (contesto, leadership, pianificazione rischi-opportunità) e ISO 45003 (rischi psicosociali);
· Strategia/metodologia: discussione guidata con esempi multisettoriali.
· Verifica: cumulativa finale
Unità finale — Verifica apprendimenti + Gradimento
· Obiettivi specifici:
o Accertare il raggiungimento dei risultati attesi; rilevare il gradimento.
test finale (10 domande); questionario di gradimento.
A chi è rivolto
Il corso è pensato per professionisti che devono gestire o contribuire alla gestione dei rischi emergenti all’interno delle organizzazioni. In particolare si rivolge a: Responsabili e tecnici HSE / SSL, Risk manager e referenti dei sistemi di gestione, Responsabili qualità, ambiente, sicurezza e continuità operativa, Manager e coordinatori di funzione coinvolti in processi decisionali.
Non sono richieste competenze avanzate di risk management, ma è utile: una conoscenza di base dei sistemi di gestione (ISO 9001, 45001, 14001 o equivalenti), familiarità con i concetti fondamentali di rischio, processo e miglioramento continuo.
Il corso è progettato per essere accessibile anche a chi non ha una formazione specialistica, grazie all’approccio interattivo e agli esempi applicativi.
Il corso può essere considerato valido ai fini dell’aggiornamento obbligatorio per le seguenti figure della salute e sicurezza sul lavoro:
RSPP/ASPP, CSE/CSP, Formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro (ai sensi del D.I. 6/3/2013)
Relatori
Carlo Bisio
Psicologo delle organizzazioni, Ergonomo Eur.Erg., con Diploma NEBOSH. Ha oltre trent'anni di esperienza nella formazione sui temi della sicurezza e salute. È stato docente a contratto presso l'Università di Milano Bicocca e altri atenei. Ha curato la docenza di numerosi corsi di formazione per formatori e ha erogato migliaia di ore di formazione a diverse figure del sistema di prevenzione, dai lavoratori ai dirigenti, inclusi gli HSE Manager. È riconosciuto specialista nell'applicazione di metodi didattici attivi, nell'analisi dei bisogni formativi e nella valutazione degli apprendimenti e dell'efficacia della formazione. Autore di libri e articoli sulle suddette tematiche.
Informazioni
Ecco tutte le info pratiche per partecipare al corso.
Sede
SEDE DI TREVISO - Piazza delle Istituzioni, 12
Durata
8 ore
Incontri
1
Costo a persona
390,00 Euro + IVA iscritto a Confindustria Veneto Est e Confindustria Alto Adriatico sede di Pordenone
450,00 Euro + IVA
Durante lo svolgimento, o al termine dell’attività formativa, il materiale didattico verrà reso disponibile in versione digitale.
Per conoscere le Agevolazioni previste sui nostri corsi, consultare le Note Organizzative.
Calendario
23 giugno 2026 - orario 8.30-13.00/14.00-17.30
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Referente area:
Matteo Scomparin
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telefono
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email
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