Guida agli Adeguati Assetti: tutelare il patrimonio dai rischi aziendali

Online: webinar | Per le aziende, Per chi lavora, Per interesse personale

Area: Amministrazione, Finanza e Controllo | Apertura iscrizioni: 01/09/2026

Codice

CA.AFC.F024.26

Fa parte del percorso

Pianificazione e controllo

Un workshop per realizzare concretamente quanto imposto dai nuovi obblighi normativi, così da prevenire il rischio di rispondere solidalmente dei debiti e delle obbligazioni aziendali.

Obiettivi

Art. 2086, comma 2 : L’imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale.

Il sopra citato secondo comma dell’articolo 2086 del Codice civile: (modificato con il D.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 a seguito all’entrata in vigore dall’articolo 375 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza), prevede il dovere dell’imprenditore, societario o collettivo, di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa.

Con riferimento all’adozione degli adeguati assetti organizzativi la normativa non tiene in adeguata considerazione la natura e le dimensioni dell’impresa chiamata a rispettare quanto richiesto e ciò comporta che, per le micro e piccole e medie imprese, reperire le informazioni di natura qualitativa e quantitativa funzionali alla redazione del piano di risanamento, da produrre nell’eventualità di accesso alla composizione negoziata della crisi, sia un onere dalla complessa attuazione.

In sintesi:

  • L'articolo 2086 del Codice Civile e il Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (art. 375, Dlgs 16/3/2019) stabiliscono che gli imprenditori sono tenuti ad adottare misure adeguate per la gestione e il controllo dell'impresa.
  • Il mancato rispetto di tali obblighi può comportare la responsabilità personale e solidale di imprenditori e amministratori per i debiti aziendali.
  • L'orientamento della Magistratura in tal senso è evidente dai provvedimenti adottati nei primi mesi del 2024 (Verbale di prima udienza del 06/02/2024-R.G.2034/2023-Decreto nomina CTU Trib. Catanzaro del 06/02/2024).
  • Va notato che gli Adeguati Assetti vanno adottati quando l'azienda va bene, proprio perché servono a prevenire la crisi; all'arrivo dei segnali di difficoltà (insolvenza, ecc.) è troppo tardi.
  • La normativa però non specifica quali siano i metodi da seguire per applicare queste misure di controllo, così molti manager, pur avendone pienamente compreso le conseguenze, si chiedono come fare per mettere tutto ciò in pratica nella propria azienda.

Questo percorso formativo si propone di aiutare i manager a superare questa fase di incertezza e realizzare concretamente quanto imposto dai nuovi obblighi normativi, così da prevenire il rischio di rispondere solidalmente dei debiti e delle obbligazioni aziendali, come previsto dalla legge in caso di mancata adozione degli Adeguati Assetti.
Gli “Adeguati assetti e indici della crisi d'impresa” rispondono al dettato del decreto d'implementazione degli adeguati assetti ex. art.2086 c.c. al fine della tempestiva rilevazione dei segnali di crisi d'impresa e della verifica della continuità aziendale, con la produzione di report a data certa.

Finalità formative

Prevenire il rischio di rispondere solidalmente dei debiti e delle obbligazioni aziendali, come previsto dalla legge in caso di mancata adozione degli Adeguati Assetti

Riferimenti normativi

Codice civile e Codice della Crisi e dell’Insolvenza

Programma

  • Obblighi dell’imprenditore secondo il Codice Civile e Codice della Crisi d’Impresa e dell’insolvenza.
  • Equilibrio e coerenza dei tre elementi su cui si fonda l'impresa; patrimoniale, economico e finanziario.
  • Elementi dello Stato Patrimoniale e riclassificazione. Esercizi e casi in Excel.
  • Conto Economico riclassificato su misura che sia utile per gli Adeguati Assetti. Esercizi e casi in Excel.
  • Indici di performance.
  • Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio): cos’è e a cosa serve.
  • Come mettere tutto in pratica: l'agenda annuale per la applicazione delle buone prassi sugli Adeguati Assetti: controllo mensile su scostamenti consuntivo / budget ed analisi trimestrale delle situazioni contabili intermedie. Gli aspetti organizzativi: job description delle funzioni chiave.
  • Cenni sul Codice della Crisi di Impresa e dell’insolvenza.

A chi è rivolto

Titolari di azienda, Manager, Controller, Amministratori Delegati e Direttori Generali, Responsabili Finanziari/Amministrativi, Controller.

Relatori

Francesco Ronchi
Avvocato esperto in diritto bancario e consulenza aziendale, con una solida carriera dirigenziale nel settore bancario. Ha maturato competenze specialistiche in corporate finance, ristrutturazione del debito e analisi di bilancio. Docente in ambito creditizio per istituti bancari e ricoprendo incarichi di responsabilità come liquidatore per Bankitalia e membro di organismi di vigilanza ex D. Lgs. 231. Con oltre 40 anni di esperienza, unisce competenze legali, finanziarie e manageriali.

Informazioni

Ecco tutte le info pratiche per partecipare al corso.

Sede

Online

Durata

7 ore e mezza

Incontri

1

Costo a persona

390,00 Euro + IVA iscritto a Confindustria Veneto Est e Confindustria Alto Adriatico sede di Pordenone
450,00 Euro + IVA

Durante lo svolgimento, o al termine dell’attività formativa, il materiale didattico verrà reso disponibile in versione digitale.
Per conoscere le Agevolazioni previste sui nostri corsi, consultare le Note Organizzative.

Calendario

10 novembre 2026 - orario 9.00/17.30

Scarica Scheda Corso Richiesta informazioni Le iscrizioni apriranno il 01/09/2026
Marco Bianchi foto