Creative Thinking per l’innovazione dei processi

Pordenone – UNIS&F | Per le aziende, Per chi lavora, Per interesse personale

Area: Organizzazione e Risorse Umane | Apertura iscrizioni: 03/03/2027

Codice

CA.ORU.F009.27

Il percorso sviluppa la creatività come competenza per affrontare problemi complessi e migliorare i processi decisionali. Il primo incontro introduce le basi neuroscientifiche del pensiero e del problem solving, con focus su emozioni, automatismi e analisi sistemica. Il secondo incontro approfondisce il processo creativo come metodo strutturato, valorizzando il dubbio e l’approccio “What if” per generare soluzioni più efficaci e flessibili.

Obiettivi

  • Per sviluppare la creatività come competenza concreta e utile nel lavoro quotidiano
  • Per comprendere come funzionano pensiero, emozioni e decisioni grazie alle neuroscienze
  • Per migliorare l’analisi dei problemi complessi ed evitare automatismi poco efficaci
  • Per sperimentare strumenti pratici applicabili subito nel proprio contesto professionale
  • Per imparare a generare soluzioni innovative attraverso il metodo creativo e l’approccio “What if”
  • Per prendere decisioni più consapevoli, flessibili ed efficaci

Finalità formative

  • Sviluppare la creatività come competenza professionale.
  • Migliorare la capacità di analisi dei problemi e degli scenari complessi.
  • Comprendere i principali meccanismi neuroscientifici legati al pensiero creativo.
  • Utilizzare il “What if” come strumento di miglioramento continuo dei processi.
  • Favorire un approccio più flessibile, consapevole e strategico alle decisioni.

Programma

Giorno 1 – Creatività, neuroscienze e analisi dei problemi
Il primo incontro è dedicato allo sviluppo della creatività come competenza professionale e alla comprensione dei meccanismi che guidano il pensiero, l’analisi e il processo decisionale nei contesti lavorativi. Attraverso elementi di neuroscienze applicate, i partecipanti esplorano come il cervello affronta i problemi e quali condizioni favoriscono o ostacolano il pensiero creativo, con particolare attenzione al ruolo delle emozioni, dello stress e degli automatismi cognitivi. Il lavoro si concentra sull’analisi dei problemi e degli scenari complessi, aiutando a leggere le situazioni in modo più ampio e sistemico e a superare approcci ripetitivi o rigidi. Le esercitazioni e il confronto su casi reali permettono un collegamento immediato con l’esperienza professionale quotidiana.

Focus principali:

  • creatività come competenza allenabile e strategica
  • basi neuroscientifiche del problem solving
  • pensiero divergente e convergente
  • analisi dei problemi complessi e degli scenari
  • ampliamento dei punti di vista decisionali

Fase intermedia
Tra il primo e il secondo incontro, i partecipanti avranno circa un mese per applicare sul campo uno o più strumenti appresi, osservando direttamente un processo, una criticità o una situazione reale all’interno del proprio contesto professionale. Questo periodo permette di mettere in pratica quanto visto nel primo incontro, di raccogliere dubbi, formulare domande e individuare spunti di miglioramento concreti.
La fase intermedia è fondamentale perché consolida l’apprendimento, trasformando le conoscenze teoriche in esperienza pratica, e fornisce materiale reale e osservazioni da portare al secondo incontro, arricchendo così la discussione e il lavoro di gruppo.

Giorno 2 – Il processo creativo e “What if” come motore di miglioramento
Il secondo incontro approfondisce il processo creativo come percorso strutturato che consente di trasformare intuizioni e idee in azioni concrete e miglioramenti dei processi aziendali. I partecipanti analizzano le diverse fasi della creatività e le principali resistenze che emergono nei contesti organizzativi, sviluppando una maggiore consapevolezza di come favorire l’innovazione in modo sostenibile. Un elemento centrale del lavoro è il valore del dubbio come competenza professionale: il dubbio viene riconosciuto come strumento di analisi critica, di apprendimento e di miglioramento continuo, capace di ridurre automatismi e decisioni poco efficaci. Il percorso si conclude con la riflessione su processi reali e sulla costruzione di scenari alternativi, orientati a decisioni più flessibili e consapevoli.

A chi è rivolto

Tutte le funzioni aziendali

Relatori

Chiara Grattoni
E' formatrice e facilitatrice nell’ambito della creatività, del Design Thinking e dell’innovazione organizzativa. Accompagna aziende e team nello sviluppo di nuovi approcci al problem solving, alla collaborazione e alla generazione di valore attraverso metodologie centrate sulle persone.
Attraverso percorsi formativi e workshop esperienziali, integra strumenti di innovazione, facilitazione e co-creazione per supportare organizzazioni e professionisti nell’affrontare sfide complesse e trasformare idee in soluzioni concrete.

Informazioni

Ecco tutte le info pratiche per partecipare al corso.

Sede

SEDE DI PORDENONE

Durata

15 ore

Incontri

2

Costo a persona

480,00 Euro + IVA iscritto a Confindustria Veneto Est e Confindustria Alto Adriatico sede di Pordenone
580,00 Euro + IVA

Durante lo svolgimento, o al termine dell’attività formativa, il materiale didattico verrà reso disponibile in versione digitale.
Per conoscere le Agevolazioni previste sui nostri corsi, consultare le Note Organizzative.

Calendario

15 e 22 giugno 2027 - orario 09.00/17.30

Scarica Scheda Corso Richiesta informazioni Le iscrizioni apriranno il 03/03/2027
Enrica Bianchin foto