- formazione
- unis&f
16 giugno 2026
Fòrema e UNIS&F lanciano il piano IMS - Industria Meccanica Sostenibile volto a promuovere la cultura della sostenibilità nel settore metalmeccanico veneto. Il Piano, che prevede un webinar di approfondimento sul tema della tassonomia e diverse attività formative (a scelta) finalizzate al perseguimento della sostenibilità in ambito produttivo, è rivolto a dipendenti (operai, impiegati, quadri) di aziende aderenti a Fondimpresa e appartenenti al settore metalmeccanico.
Il piano formativo, presentato sull’Avviso 2/2021 di Fondimpresa, ha come obiettivo quello di supportare le aziende metalmeccaniche che hanno deciso di orientare le proprie scelte verso uno sviluppo sostenibile, impegnandosi a ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive con la conseguente modifica di prodotti e processi. La trasformazione green è un grande vantaggio per l’azienda, poiché coinvolge la sfera economica, quella relativa al percepito e soprattutto quella della competitività sui mercati regionali, nazionali e internazionali.
Destinatari
Aziende metalmeccaniche con sede in Veneto aderenti a Fondimpresa.
Attività
Le aziende interessate possono compilare la scheda di adesione presente al seguente link e inviarla entro il 15 febbraio 2022 a:
Per la provincia di Padova:
Fòrema - progettazione@forema.it – Tel. 049 8227042 / 8227519
Per la provincia di Treviso:
UNIS&F - progettazione@unisef.it - Tel. 0422 916454 / 916477
Resta sempre aggiornato sulle ultime novità
16 giugno 2026
26 maggio 2026
UNIS&F amplia l’offerta formativa in Friuli Venezia Giulia grazie alla collaborazione con Sa.Bor Macchine Utensili: nuovi spazi dedicati alla formazione pratica per addetti alla conduzione di carriponte, in linea con i requisiti dell’ASR 2025.
20 maggio 2026
UNIS&F avvia una rilevazione dei fabbisogni formativi per costruire insieme alle imprese percorsi capaci di sostenere innovazione, competitività e sviluppo del territorio.
8 maggio 2026
Con il recepimento della Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva, le aziende saranno chiamate a rivedere sistemi retributivi, classificazioni e procedure HR alla luce di nuovi obblighi sul gender pay gap.