- formazione
- unis&f
16 giugno 2026
Ennesimo attacco informatico, questa volta subito da GSE, Gestore dei Servizi Energetici, società pubblica controllata dal Ministero dell'Economia e delle finanze, colpita da un malware di ultima generazione nella notte tra domenica 28 e lunedì 29 agosto.
A rivendicarlo, i cybercriminali ALPHV/BlackCat, gli stessi che a giugno avevano colpito l’Università di Pisa, i quali hanno affermato di aver sottratto 700 Gb di dati dalla società, incluse informazioni personali, dati di contabilità, contratti, informazioni sui progetti e “molti altri documenti interni dell'azienda”.
E se la società, insieme alle autorità competenti, è riuscita a riconfigurare i sistemi e ristabilire l’operatività dei servizi, rendendo nuovamente operativo il sito web lo scorso martedì 6 settembre, questo attacco desta preoccupazione.
Non si tratta, infatti, di un caso isolato. Secondo quanto riportato dall’ultimo rapporto Censis sulla sicurezza informatica, il 64,6% di soggetti (tra cittadini e imprese) è stato bersaglio di e-mail ingannevoli e, stando all’ultima analisi dell’European Union Agency for Cybersecurity, l’Italia sembra essere il paese più a rischio di minacce derivanti da ransomware.
Ancor una volta, dunque, si conferma l’importanza di un approccio basato sul rischio, declinato anche sotto il profilo della sicurezza informatica, quale fondamentale presupposto per la prevenzione e primo step per la tutela, non solo dei dati personali, ma della salute dell’impresa stessa.
Per informazioni:
Tel.: 0422 916417
E-mail: privacy@unisef.it
Resta sempre aggiornato sulle ultime novità
16 giugno 2026
26 maggio 2026
UNIS&F amplia l’offerta formativa in Friuli Venezia Giulia grazie alla collaborazione con Sa.Bor Macchine Utensili: nuovi spazi dedicati alla formazione pratica per addetti alla conduzione di carriponte, in linea con i requisiti dell’ASR 2025.
20 maggio 2026
UNIS&F avvia una rilevazione dei fabbisogni formativi per costruire insieme alle imprese percorsi capaci di sostenere innovazione, competitività e sviluppo del territorio.
8 maggio 2026
Con il recepimento della Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva, le aziende saranno chiamate a rivedere sistemi retributivi, classificazioni e procedure HR alla luce di nuovi obblighi sul gender pay gap.